Dal 2015 l’Italia paga una multa salata per non aver ancora fatto (dal 2008) un piano serio per i rifiuti campani. Stiamo parlando di 120mila euro al giorno, ovvero circa 43 milioni di euro l’anno, per non aver applicato correttamente la direttiva europea sui rifiuti nella Regione Campania.

Ce lo ricorda Riccardo Magi, segretario di Radicali italiani e deputato di +Europa, che ha fatto i conti di quanto in tre anni è costata, sinora, questa inadempienza alle casse italiane: 165 milioni di euro. E ogni giorno che passa sono 120mila euro di multa in più.

“Dispiace constatare che, nonostante la doppia condanna della Corte, non siamo riusciti ad assicurare una rete integrata per gestire il ciclo ordinario né siamo riusciti a smaltire, ovvero recuperare, le milioni di ecoballe ancora stipate tra la provincia di Caserta e quella di Napoli”, fa notare Magi chiedendo a gran voce al ministro competente di intervenire: “Costa ha il dovere di occuparsi di questa situazione e chiudere la stagione degli sprechi economici e dei disastri ambientali in quella porzione di territorio.”

2018-11-29T07:46:56+00:00